CRM, app per i clienti finali, comparatore multi-fornitore e automazioni: un ecosistema completo per chi vende luce e gas. E due strade per portarlo nella vostra azienda: cliente, o partner.
Intelligenza artificiale, automazione, comparazione istantanea delle offerte: il modo di vendere energia sta cambiando più velocemente di quanto sia mai successo. E il divario tra chi adotta questi strumenti e chi resta fermo si allarga ogni mese.
Fogli di calcolo, pratiche caricate a mano, provvigioni calcolate a fine mese, nessuna visibilità sulla rete.
AI sulle bollette, comparazione in tempo reale, automazioni sui portali, controllo della rete vendita giorno per giorno.
Siamo qui per questo: arrivare preparati all'innovazione, prima che diventi un obbligo.
Siamo un'azienda tecnologica specializzata nello sviluppo di soluzioni basate sull'intelligenza artificiale per il settore energetico. La nostra missione: rendere più efficienti e competitive le aziende che operano nel mercato dell'energia.
Sul mercato esistono ottimi strumenti — ma ognuno copre un pezzo. Noi siamo oggi l'unica azienda in Italia ad aver messo insieme tutti i pezzi in un unico sistema, costruito attorno al CRM.
Ognuno risolve una parte del problema, e i pezzi non si parlano tra loro.
Dalla bolletta al contratto attivato: ogni passaggio dentro lo stesso sistema, senza strumenti esterni.
Il sistema si adotta come un software classico: si acquista a preventivo, e ogni evoluzione è un progetto a sé.
Un compenso legato al business, non ai preventivi. Se cresce il vostro volume, cresce per entrambi — e voi avete in mano un ecosistema intero.
Non un gestionale generico: un sistema costruito sul processo reale di chi vende luce e gas, già operativo e in produzione.
È il valore indicativo del sistema così com'è oggi: a questo si aggiungerebbero integrazioni e personalizzazioni, da quotare a parte.
Il sistema è una base che cresce. Queste sono alcune delle integrazioni possibili: ognuna è una leva che agisce sui ricavi o sul tempo.
Nel modello Partner ogni integrazione è inclusa. Il potenziale che sbloccano si misura in centinaia di pratiche in più ogni mese.
Il CRM continua a evolvere secondo le vostre esigenze, in modo strutturato e sostenibile. Ogni nuova funzione, ogni modifica, ogni adattamento ai vostri processi è incluso nel modello.
Non dovrete più valutare ogni richiesta in base a un preventivo. Se una funzione serve al vostro business, si sviluppa. Il sistema cresce alla velocità delle vostre esigenze, non a quella dei budget approvati.
Un'applicazione rivolta ai privati, dove il cliente finale inserisce le proprie utenze luce e gas e monitora i consumi in autonomia. Soprattutto: un'app che lavora per voi.
Si creano regole che generano popup e automazioni: il cliente si sente in controllo dei propri consumi, ma allo stesso tempo viene direzionato verso le offerte che volete proporre. Domani la stessa piattaforma può estendersi ad altri settori — fotovoltaico, assicurativo, telefonia, noleggio auto.
Non è una vetrina: è una macchina che lavora sulla base clienti, ogni giorno, per conto di chi ha venduto.
Il punto chiave: ogni cliente in app torna a generare fatturato ciclicamente, invece di firmare una volta e sparire. Il contratto smette di essere un evento e diventa una relazione.
Poiché tutti i flussi passano dall'applicazione, si apre una strada in più: entrare in un gruppo di agenzie strutturate. Unendo i volumi, il gruppo ottiene il mandato diretto da comparatore, con condizioni che da soli non avreste.
Le offerte arrivano alla fonte: migliori di quelle che un master dealer gira a valle. Il gruppo riunisce società che hanno già struttura e produzione reale, con un obiettivo chiaro: creare valore nel modo corretto, condiviso tra chi lo genera.
Per agenzie e agentiUna piccola agenzia o un singolo agente che entra può usare i mandati direttamente dentro il CRM, senza una struttura propria: gli stessi strumenti con cui lavora già la nostra rete di clienti.
Il motore di comparazione non resta legato a un solo fornitore. Potete aprirlo ad altri operatori del mercato, confrontare le offerte direttamente nel sistema e accompagnare il cliente verso quelle migliori — con facilità, dall'app come dal CRM.
Chi vuole che le proprie offerte siano visibili e confrontabili nel sistema passa da voi. Il comparatore smette di essere un costo e diventa un canale: una porta d'ingresso che controllate.
Come partner potete rivendere le licenze del software a reti esterne, nella modalità che preferite — una tantum o con canone — e i prezzi li fate voi. Il CRM smette di essere solo uno strumento operativo e diventa una vostra linea di ricavo.
Esempio: €29/mese per l'accesso al CRM, €49/mese per chi vuole caricare i propri fornitori. Piena libertà sul modello di pricing, su tutta la vostra rete di utenti esterni.
Fino al vostro target di bassa stagione pagate €2,50 a pratica.
Il vostro anno ha un ritmo: mesi pieni d'inverno, mesi più lenti d'estate. Il modello segue quel ritmo. Quando i vostri volumi scendono, scende anche quanto pagate — proprio nei mesi in cui contate di più ogni euro.
Niente numero secco, niente costo fisso che vi rema contro nei mesi bassi. Gli scaglioni che avete appena visto seguono esattamente questo ritmo.
E anche al target di alta stagione (4.500 pratiche) il margine resta positivo, a +€872 al mese. Il modello non si limita a ripagarsi: vi lascia un guadagno netto ogni mese.
Perché €29 ad agente? Ogni agente genera in media 3–7 pratiche al mese: a tariffa partner sono €7,50–€24,50 di fee (da 3 × €2,50 a 7 × €3,50). Sul prezzo di accesso di €29 resta un margine di €4,50–€21,50 per agente, ogni mese.
Prendiamo come ipotesi una rete di partenza di 278 utenti esterni. Ipotizzando un margine netto medio di circa €13 per agente al mese — la media del range €4,50–€21,50 — ecco come evolve il guadagno mensile in due scenari: la rete che si allarga di 10 agenti al mese, oppure che si espande del 5% al mese in modo composto.
Con il 5% composto, in 12 mesi il margine netto mensile passa da circa €3.600 a circa €6.500, mentre la rete cresce da 278 a quasi 500 agenti. Con il prezzo multi-fornitore (€49) gli stessi valori più che raddoppiano.
C'è una seconda strada: il fee a pratica non resta tutto a carico vostro, ma si divide a metà con il dealer che lavora nel sistema. Esempio: su una pratica da €3,00, metà la paga il dealer e metà Made Group.
Il vostro costo a pratica si dimezza su ogni scaglione: €2,50 → €1,25 · €3,00 → €1,50 · €3,50 → €1,75. E il dealer partecipa volentieri, perché in cambio riceve strumenti e condizioni che da solo non avrebbe — li vediamo nella prossima slide.
La quota del dealer non è un costo secco: è il prezzo d'accesso a un pacchetto che gli fa guadagnare più di quanto paga.
Il sistema com'è oggi. Tutto il resto si aggiunge solo a preventivo.
Tutto incluso nel compenso a pratica, senza preventivi.
L'obiettivo di questo progetto è trovare pochi partner con cui sviluppare insieme questo modello: tecnologia, mercato e rete che crescono nella stessa direzione, con interessi allineati.